Come comparire su Perplexity: il motore che legge le directory
Perplexity cita un portale o una directory in 98 risposte su 100. Quali, cosa conta per farsi citare e come scoprire le fonti del tuo settore.
Di Valerio Aloi · Pubblicato: 2 novembre 2026
Perplexity è il motore di risposta che più di tutti mostra le fonti: ogni frase ha il suo link. Per un’attività locale è una buona notizia, perché vuol dire che si può vedere esattamente da dove prende i nomi. Nel mio studio su local SEO e AI ho fatto a Perplexity 352 domande su 23 categorie di attività di Catania e dintorni, e ho letto le fonti di ogni risposta.
Una nota di metodo: ho interrogato Perplexity tramite le sue API (modello «sonar», con la ricerca web impostata sull’Italia). L’app che usi dal telefono può usare altri modelli, ma le fonti di partenza sono le stesse.
Perplexity cita quasi sempre una directory
| Fonte | Risposte di Perplexity che la citano |
|---|---|
| Portali e directory | 98% |
| Siti delle attività | 49% |
| Social | 8% |
| Google e Maps | 0% |
Due numeri lo distinguono dagli altri motori: non cita mai Google Maps, e cita una directory quasi sempre. Nella prima raccolta 39 risposte su 40 citavano una pagina del tipo «i migliori» o «classifica», di solito generata da un portale in base alle recensioni raccolte lì.
Quali portali legge, a Catania
Questi sono i domini che Perplexity ha citato più spesso nella prima raccolta (40 risposte, 15-16 ottobre 2026), contando le risposte in cui compaiono:
| Dominio | Risposte |
|---|---|
| Siti delle singole attività (insieme) | 46 |
| PagineBianche | 18 |
| Ernesto.it | 17 |
| PagineGialle | 15 |
| MioDottore | 11 |
| ReteImprese | 8 |
| Fresha | 7 |
| Addlance, TopDoctors, Virgilio | 6 ciascuno |
| Cronoshare, GuidaSicilia | 5 ciascuno |
Non sono i portali «di prestigio»: sono gli elenchi di attività più vecchi e più grandi d’Italia, quelli che hanno una pagina per quasi ogni impresa. La mia lettura è che Perplexity li usi perché hanno una pagina per quasi ogni attività, con dati ordinati, e si posizionano su ricerche come «elettricista catania». Altri motori, come ChatGPT, li citano molto meno.
Cosa conta per farsi citare da Perplexity
Nel modello statistico dello studio, a parità degli altri fattori, per Perplexity contano:
- Un sito proprio collegato alla scheda Google: circa 2,8 volte le probabilità di essere citati.
- Comparire in molte ricerche della propria categoria: +60% per ogni raddoppio. Più bisogni copri, più elenchi e classifiche ti includono.
- Le recensioni: +10% per ogni raddoppio, l’effetto più basso tra i motori.
E non contano, a differenza di ChatGPT: il voto e la posizione su Google Maps. È coerente con il fatto che Perplexity non legge Maps: vede le recensioni solo come le riportano i portali.
Perplexity è anche il motore che va meno d’accordo con gli altri. Sulla stessa domanda, con ChatGPT non aveva nessun nome in comune nel 48% dei casi, con Google nel 45%. Essere consigliati da ChatGPT non dice niente su Perplexity, e viceversa.
Un esempio: le fonti per «consulente SEO a Catania»
Il 15 ottobre 2026 ho fatto a Perplexity domande come «Mi consigli un consulente SEO a Catania?». Le fonti che usava erano chiarissime: Addlance (in tre risposte), Trustpilot, PagineGialle, PagineBianche, ProvenExpert, Clutch e LinkedIn. Un controllo successivo con il modello più grande di Perplexity ha dato lo stesso quadro: directory come Addlance prima dei siti.
Sono portali diversi da quelli che citerebbe per un idraulico o un dentista: ogni settore ha i suoi. Per questo il test serve a scoprire le fonti a cui non avevi pensato. Per un’attività locale il ragionamento è lo stesso: guarda quali portali Perplexity cita per il tuo mestiere e la tua città, e assicurati di esserci, con dati completi e recensioni vere.
Cosa fare, in ordine
- Chiedi a Perplexity del tuo mestiere («Mi consigli un [mestiere] a [città]?») e annota i portali che cita. È gratis e ti dà la lista giusta per il tuo settore.
- Rivendica e completa la tua pagina su quei portali: PagineGialle e PagineBianche per quasi tutti, il portale del tuo settore (MioDottore per la salute, Fresha o Treatwell per la bellezza, ProntoPro o Instapro per i lavori in casa).
- Tieni nome, indirizzo e telefono identici ovunque: Perplexity mette insieme fonti diverse e i dati discordanti ti fanno confondere con altri.
- Collega alla scheda Google un sito che spieghi i tuoi servizi, con una pagina per ciascuno: è il fattore più forte anche per Perplexity.
- Lascia entrare il suo crawler: il file robots.txt non deve bloccare PerplexityBot. Nello studio lo bloccavano solo 4 siti su 630, ma controlla il tuo.
Gli altri motori hanno regole diverse: ChatGPT guarda soprattutto voto e recensioni, Gemini il sito. Il quadro completo è nello studio.
FAQ Perplexity
Come faccio a comparire su Perplexity con la mia attività?
Perplexity cita una directory o un portale nel 98% delle risposte locali: rivendica e completa la tua pagina su PagineGialle, PagineBianche e sul portale del tuo settore, collega un sito proprio alla scheda Google e tieni gli stessi dati ovunque.
Perplexity usa Google Maps?
Nello studio su 352 domande non ha mai citato Google Maps come fonte. Legge le recensioni attraverso i portali che le riportano.
Per Perplexity contano le recensioni?
Poco rispetto agli altri motori: +10% per ogni raddoppio, mentre il voto non ha un effetto misurabile. Contano di più il sito proprio e la presenza in molte ricerche della tua categoria.
Come scopro quali portali legge Perplexity per il mio settore?
Fagli la domanda che farebbe un tuo cliente, per esempio «Mi consigli un elettricista a Catania?», e guarda le fonti che mostra accanto alla risposta. Ripeti con due o tre varianti.
Perplexity cita la tua attività?
Faccio le domande del tuo mestiere a Perplexity, ChatGPT, Gemini e Google e ti dico se ti nominano, quali portali leggono e cosa manca.